Hannah Arendt: critica della tradizione e primato della pluralità
06/04/2016 blog

di Maria Pirozzi  Nell’ultima opera di Hannah Arendt, La vita della mente, si assiste a uno slittamento di prospettiva da parte dell’autrice. Il suo interesse si sposta infatti dal punto di vista dell’attore, che giudica al fine di agire, a quello dello spettatore, che giudica per trarre significato dal passato. In altri termine l’accento si […]

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Kierkegaard e la scelta di Abramo
07/10/2015 blog

di Amelia Ippolito Johannes de Silentio è uno dei tanti pseudonimi scelti da Kierkegaard per la sua opera Timore e tremore, scritta nel 1843 dopo la dolorosa rottura del suo fidanzamento con Regina Olsen. L’autore, che si dichiara in questa stessa opera, poeta e non filosofo, continua la sua polemica con il sistema filosofico hegeliano […]

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Abelardo, Eloisa e la ferita della filosofia
18/09/2015 blog

di Amelia Ippolito In  Abelardo  riscontriamo il valore umano della ricerca che diventa, così, punto cardine della sua vicenda esistenziale e filosofica. Questa sua passione per la verità resta come ferita nella sua stessa essenza lungo il percorso di uomo e di maestro, ma e’ proprio questa ferita di luce ad illuminare il suo tragitto, […]

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Storia della Fenomenologia. Da Edmund Husserl a Edith Stein (Parte 2)
09/09/2015 blog

di Amelia Ippolito Husserl già nelle pagine del primo volume delle Idee stabilisce i punti d’avvio della ricerca della stessa Stein e cioè, come l’io non è e non potrà mai essere impersonale, coscienza senza corpo, bensì centro sensibile: il soggetto corporeo è un’attività mobile. L’io privo di corporeità è una pura astrazione, è solo […]

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Emmanuel Levinas: la relazione etica a partire dal Volto dell’Altro
05/09/2015 blog

di Maria Pirozzi Compagno, io non ti volevo uccidere. Se tu saltassi fuori un’altra volta qua dentro io non ti ucciderei purché anche tu fossi ragionevole. Ma prima tu per me eri solo un’idea, una formula di concetti nel mio cervello che determinava quella risoluzione. Io ho pugnalato questa formula. Soltanto ora vedo che sei […]

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Agostino e il tempo “dentro” l’uomo
30/08/2015 blog

di Amelia Ippolito Nel suo percorso di conoscenza, l’uomo, facile all’errore, trova solo in sé stesso, per Agostino, la salda verità che ci fa postulare l’esistenza di Dio al di fuori di noi e una prova di questa presenza, per Agostino, è proprio la creazione del tempo. Dio, l’essere incorruttibile, non può non aver creato […]

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Storia della Fenomenologia. Da Edmund Husserl a Edith Stein (Parte 1)
24/08/2015 Filosofia

di Amelia Ippolito   Husserl  ha tentato nella sua ricerca gnoseologica ed esistenziale una meditazione che mettesse in luce, con un metodo descrittivo , i nuclei essenziali della genesi di un pensiero non privo di contraddizioni e aporie. Per collegarci al pensiero della sua assistente Edith Stein e ai suoi scritti, in particolar modo “Introduzione […]

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