La Commedia Umana dell’Expo. Fine viaggio.
01/10/2015 blog

di Giuseppe Avigliano Siamo arrivati all’Expo abbastanza presto. La fila ai tornelli d’ingresso era già lunga, ma non scoraggiante. Così poco prima delle dieci eravamo già dentro. Il padiglione zero ci offre una narrazione importante della storia del cibo e di come l’uomo se lo sia procurato nel corso della storia. Ne usciamo affascinati, un […]

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Giorno 4. La sentite anche voi, o mi illude una dolce follia?
25/09/2015 blog

Nella piazza centrale di Lubiana c’è la statua di un poeta. Ieri sera, in ostello, la prima cosa di cui ci ha parlato il ragazzo gentilissimo alla reception era proprio di questa statua. Si chiama Prešerev, è un poeta romantico sloveno. Sta lì, in piazza. Ha lo sguardo perso. In verità, all’ostello, ci hanno spiegato […]

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Giorno 3. Joyce scriveva in piedi
24/09/2015 blog

A Trieste c’è un tram che s’arrampica fin su a Opicina. Non è un tram qualunque: uno dei più antichi d’Europa, ancora funziona così come quando fu inaugurato, nel 1902. È stata la nostra prima tappa, stamattina. Seconda: la pasticceria Pirona. Qui la signora dietro al bancone ci ha raccontato la storia, quella vera, di […]

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Giorno 2. La pioggia a Venezia e i tetti a Trieste
23/09/2015 blog

La prima immagine di Venezia – qualcosa che resterà scolpito nel mio mosaico di prime immagini – è il ponte di Calatrava. Scendiamo dal pullman e ci troviamo subito di fronte a questo ponte. Di là, il canale e gli altri ponti, quelli vecchi e bianchi. Eccoci, ci siamo. Ogni volta che parlo dei miei […]

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Giorno 1. Vediamo quanti morti conosci.
22/09/2015 blog

Ho cominciato a scrivere questo post stanotte, in autobus. Poi stamattina, a Firenze, quando ancora il sole doveva sorgere e Venere spuntava chiara dietro il cupolone del Brunelleschi. Pareva un neo in faccia al cielo. L’imperfezione che nobilita la bellezza. Un po’ di pezzi me li perderò, in questo diario. Tra ciò che scrivo e […]

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Un diario di viaggio – Giorno zero
21/09/2015 blog

di Giuseppe Avigliano  Sono seduto, al tavolo. Penso che fra qualche ora Alessia ed io saremo in viaggio. Che trapasseremo – sì, è questo il termine giusto: trapasseremo! – la normalità dei giorni abituali per entrare in una dimensione altra: quella del viaggio. Succederà non appena avremo chiuso a chiave la porta di casa. Ripeterò […]

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Georges Bernanos, il profeta della Grazia
18/09/2015 blog

di Alessandra Giuliana Granata Mentre la secolarizzazione dominava i cieli del Novecento, la voce dello scrittore francese Georges Bernanos si levava a difendere la forza dello Spirito. È un incontro mancato, quello fra il più grande esponente dell’Esistenzialismo cattolico e il suo tempo. Incapace di accogliere un messaggio poco “moderno” quanto quello evangelico, il XX […]

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Abelardo, Eloisa e la ferita della filosofia
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di Amelia Ippolito In  Abelardo  riscontriamo il valore umano della ricerca che diventa, così, punto cardine della sua vicenda esistenziale e filosofica. Questa sua passione per la verità resta come ferita nella sua stessa essenza lungo il percorso di uomo e di maestro, ma e’ proprio questa ferita di luce ad illuminare il suo tragitto, […]

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Narciso e Boccadoro: le due anime di Hermann Hesse.
12/09/2015 blog

 di Alessandra Giuliana Granata (giurata Premio Strega 2015) Che cosa sarebbe stato di Adso da Melk del Nome della Rosa se avesse deciso di abbandonare il saio per seguire la fanciulla di cui si era infatuato? Se state provando a immaginare un probabile sequel, potete rilassarvi. Quella parte di copione è già stata raccontata cinquant’anni […]

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Thomas Mann e l’imprevedibilità del disordine
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di Amelia Ippolito La chiave di lettura dello spirito di Thomas Mann sembra tutta stare in un commento di Luigi Giussani: «…uno può essere calcolatore proprio all’infinitesimo grado di un suo equilibrio, di una sua sanità, e di un suo gusto, ma non può impedire che presto o tardi, in qualche modo, un fattore non […]

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